Il nostro Parmigiano Reggiano

Il Re dei formaggi non ha bisogno di presentazioni ma di veri conoscitori come Locanda Cuccagna, che sa scegliere e proporre le migliori produzioni.

Il territorio di produzione del Parmigiano Reggiano è un piccolo regno che ha conquistato il mondo con la forza di un prodotto unico. Nel cuore di questo territorio, noi di Locanda Cuccagna abbiamo scelto i caseifici che mantengono una produzione limitata, dove la sapienza e la manualità del casaro sono determinanti per conferire le migliori caratteristiche al Re dei formaggi nelle sue diverse declinazioni. La nostra selezione si estende dal classico OPERA, offerto in 4 diverse stagionature, alle varianti CASEIFICIO DI MONTAGNA e VACCHE ROSSE, al Parmigiano Reggiano BIO, fino al Parmigiano Reggiano UNICO ottenuto dal latte di una sola stalla. Perché è importante saper produrre, ma è decisivo saper scegliere.

Le news di Locanda Cuccagna

22 Luglio 2021

Il RE dei Re con Madame, un incontro travolgente.

Il tutto nasce da una degustazione HIGH Level di BORGOGNA BIANCA: ESPERIENZA DI VITA  veramente una delizia per gli appassionati, direi il massimo dello chardonnay in Borgogna. Appositamente, dopo tanti vini bianchi, l’amico Marco, grande organizzatore ed Eminenza della materia, ha sfoderato un Pinot Nero di Madame LEROY per la chiusura della degustazione o quasi,

3 Giugno 2021

Le Croste del Parmigiano Reggiano: non si butta via nulla.

Cucinare le croste del Parmigiano Reggiano è una vecchia usanza contadina, nata quando c’era veramente poco sulle tavole e non si buttava nulla. Quasi sempre, dopo aver grattugiato il Parmigiano Reggiano gettiamo le croste nei rifiuti, commettendo un grosso errore, la tradizione, infatti consiglia di aggiungerle al brodo di carne o di verdura, scaldandosi si ammorbidiranno

21 Luglio 2020

Degustazione al Ristorante La Barrique

Domenica 19 Luglio siamo andati al ristorante La Barrique per una degustazione organizzata e condotta da Marco “Vinogodi”. Una degustazione di Bianchi della Borgogna, la vetta mondiale dell’enologia in questa categoria. Per non farci mancare nulla, abbiamo aperto anche un Amarone del 2009 di Bepi Quintarelli e due Recioto Amandorlato di Zymè del 2011, accompagnati