"BIO" 24 mesi

Il Parmigiano Reggiano BIO 24 mesi è particolarmente apprezzato da chi ricerca la gratificante conferma di un sapore unico al mondo insieme alla garanzia di un prodotto al suo massimo grado di naturalezza. La dicitura
“con latte da Agricoltura Biologica” significa che ogni fase della sua produzione è completamente tracciata e certificata secondo le disposizioni di legge.

"UNICO" 24 mesi

Il Parmigiano Reggiano UNICO 24 mesi è un “monolatte” poiché il latte con cui viene prodotto proviene da un’unica stalla. Locanda Cuccagna ha selezionato un produttore che, garantendo il controllo totale della propria filiera a km 0, è in grado di ottenere un formaggio dalle caratteristiche non comuni, armonico nel suo equilibrio fra dolce e salato.

Le news di Locanda Cuccagna

In questa sezione troverai Ricette, Suggerimenti e News sui Prodotti selezionati da Locanda Cuccagna

22 Luglio 2021

Il RE dei Re con Madame, un incontro travolgente.

Il tutto nasce da una degustazione HIGH Level di BORGOGNA BIANCA: ESPERIENZA DI VITA  veramente una delizia per gli appassionati, direi il massimo dello chardonnay in Borgogna. Appositamente, dopo tanti vini bianchi, l’amico Marco, grande organizzatore ed Eminenza della materia, ha sfoderato un Pinot Nero di Madame LEROY per la chiusura della degustazione o quasi,

3 Giugno 2021

Le Croste del Parmigiano Reggiano: non si butta via nulla.

Cucinare le croste del Parmigiano Reggiano è una vecchia usanza contadina, nata quando c’era veramente poco sulle tavole e non si buttava nulla. Quasi sempre, dopo aver grattugiato il Parmigiano Reggiano gettiamo le croste nei rifiuti, commettendo un grosso errore, la tradizione, infatti consiglia di aggiungerle al brodo di carne o di verdura, scaldandosi si ammorbidiranno

21 Luglio 2020

Degustazione al Ristorante La Barrique

Domenica 19 Luglio siamo andati al ristorante La Barrique per una degustazione organizzata e condotta da Marco “Vinogodi”. Una degustazione di Bianchi della Borgogna, la vetta mondiale dell’enologia in questa categoria. Per non farci mancare nulla, abbiamo aperto anche un Amarone del 2009 di Bepi Quintarelli e due Recioto Amandorlato di Zymè del 2011, accompagnati